Antico Camino

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Otranto

Giunti ad Otranto, si consiglia una visita nel centro storico della città, circondato dalle possenti mura del Castello Aragonese a pianta pentagonale, fatto costruire nel XV secolo da Ferdinando I d’Aragona. Esso è costituito da tre torrioni cilindrici e un poderoso bastione che si spinge verso il porto. La Cattedrale, in stile romanico-pugliese, racchiude uno spettacolare mosaico pavimentale del 1163 rappresentante un enorme albero della vita. La città più a oriente d’Italia ha uno splendido borgo antico. Una passeggiata nel centro storico vi condurrà in un fitto intreccio di vicoli, strade lastricate in pietra, rioni, piazzette ed archi, dove il candore delle case si unisce ai colori delle botteghe artigiane e ai tanti negozi di souvenir. I suoi monumenti sono antichichissimi, a partire dalla chiesetta bizantina di San Pietro. Nella cappella dei Martiri sono custodite le reliquie dei martiri otrantini decapitati dai Turchi nel 1480.

Da scoprire anche le valli intorno, come quella delle Memorie o dell’Idro che conservano testimonianze della civiltà rupestre, con cripte e ipogei, come quello di Torre Pinta. In pochi minuti, andando verso nord, si raggiungono le spiagge bellissime degli Alimini, litorale di sabbia finissima molto apprezzato dai surfisti, che deve il nome ai laghi retrostanti da cui li separa una catena di dune sabbiose e una folta pineta. A sud la costa ha un aspetto più selvaggio e incontaminato fino a Porto Badisco, un’insenatura naturale immersa tra fichi d’india e macchie di mirto.